 | | Applicazioni |
| Copertura dello scolmatore Olona a Milano |  | Per quanto riguarda la specifica soluzione strutturale risulta da una relazione del Servizio Tecnico che “il lotto in questione consiste di circa 7000 m2 di lastre nervate h 38/100 alleggerite con blocchi in laterizio h 20. Il pacchetto strutturale risultante è di cm 54,5 cm con soletta aggiuntiva di cm 5,5. Il solaio su luce netta di m 9,75, peso proprio di 695 kg/m2, sovraccarico accidentale e permanente di 1220 kg/m2, è stato calcolato per posa in opera senza rompitratta provvisori data l’impraticabilità del letto dell’Olona. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Autosilo all’isola del Tronchetto a Venezia |  | La modularità delle strutture portanti in cui è stato suddiviso il lungo fabbricato presentava, per i vari comparti, quattro campate in continuità su una luce in asse mediamente di m 12,40 con una fascia larga m 1,90 costituente la trave in spessore in c.a.; i rimanenti m 10,50 erano le luci nette da coprire con i solai prefabbricati. Le specifiche richieste dei progettisti e dell’impresa si sono concretizzate nella fornitura di lastre speciali in cemento armato precompresso completate da blocchi interposti in laterizio. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Centro commerciale a Trieste |  | L’impiego più usuale della trave portante metallica si verifica nelle soluzioni delle travature intermedie delimitanti più campate di solaio in continuità. Le foto illustrano le fasi di posa di lastre precompresse e blocchi in laterizio per solai su luci fino a m 12 con una altezza di struttura di cm 40+10 impostate su travi metalliche a piatto sottosporgente. L’applicazione si riferisce ad un edificio del Polo Urbano di Trieste, il grande centro commerciale con circa 35.000 m2 di solai. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Palazzo di Giustizia a Crema |  | L’edificio, realizzato con strutture portanti in cemento armato, presenta una articolazione planimetrica degli orizzontamenti notevolmente differenziata per luci e sovraccarichi dovuta alla diversa utilizzazione finale degli ambienti (aule, uffici, archivi, abitazione, scale, coperture). L’impiego di lastre nervate precompresse per tutti i solai dei 4 ripiani, impostati su luci medie variabili da m 3,60 fino a m 10,70, ha consentito una uniformità strutturale con prevalente impiego dell’altezza cm 33+4 corredando le lastre larghe cm 120 con blocchi interposti in laterizio e sovrastante soletta in conglomerato. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Lastre precompresse per un edificio a ponte |  | L’intervento edilizio è inserito in un centro residenziale-direzionale a Poggibonsi. In particolare, questo edificio è costituito da un piano utile, destinato ad uffici, largo m 9,00 e lungo m 40,00 sospeso a m 4,5 di altezza su una delle due strade di accesso all’intera area di lottizzazione. Le necessità varie di quest’ultima, che imponevano campate a luce libera notevole (m 13,50 e m 19,00), così come le esigenze estetiche dell’edificio stesso, che presupponevano pareti esterne completamente libere da ingombri verticali, hanno indirizzato il progetto di realizzazione verso l’impiego di orizzontamenti in c.a.p. prefabbricati a tutta luce. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Autosilo a Bari: 20.000 m2 di solai a lastre precompresse a traliccio |  | La struttura portante dell’edificio è stata realizzata con sei telai composti di pilastri aventi sezione rettangolare con interasse di m 7,50 ed orizzontalmente aventi luci rispettivamente di 11, 10 e 6 m e calcolati per carichi complessivi di 1100 – 1300 kg/m2. Le prestazioni richieste sono state ampiamente soddisfatte con l’impiego di lastre in calcestruzzo armato precompresso a fili aderenti costituite da una soletta spessa 4 cm ad elevato grado di finitura all’estradosso, irrobustita sulla larghezza standard di 120 cm da due tralicci metallici delimitanti, con l’interposizione dei blocchi di completamento in laterizio, le nervature del getto in opera. | | » scarica l'articolo completo in pdf | | Complesso polifunzionale “Olmo” a Bolzano |  | L’analisi di convenienza di questo importante complesso immobiliare si incentra sui vantaggi strutturali di una soluzione mista (travi portanti metalliche e solai a pannelli precompressi) e sulla razionalizzazione delle opere provvisionali di cantiere e sui ridotti tempi costruttivi. Il tema iniziale posto dall’impresa costruttrice è stato la determinazione della soluzione ottimale sotto il profilo costi- benefici per la scelta del tipo di struttura da adottare. Sono state analizzate le seguenti soluzioni: - struttura tutta tradizionale - struttura tutta prefabbricata - struttura in acciaio - struttura mista: tradizionale integrata da componenti prefabbricati | | » scarica l'articolo completo in pdf | |
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